Questo antico torneo ha le sue radici nel medioevo. Cavalieri Crociati si lanciano a pieno galoppo, lancia in resta, contro l’effige di un guerriero Saraceno: i quattro Quartieri si sfidano in un misto di destrezza, potenza, precisione e fortuna. I cavalieri si lanciano a tutta velocità (se la carriera è troppo lenta si viene penalizzati) verso l’automa che rappresenta il Saracino, chiamato il buratto, e ne colpiscono lo scudo con la loro lancia di legno. L’impatto è violentissimo, il buratto ruota su se stesso e cerca di colpire il cavaliere con delle sfere di piombo rivestite di cuoio (il mazzafrusto). Il cavaliere nell’impattare deve cercare di segnare più punti possibile: lo scudo del Saracino è un vero e proprio bersaglio, si totalizza più o meno a seconda di dove si colpisce. Il punteggio può essere decurtato in caso di incidenti quali disarcionamento, perdita della lancia, carriera lenta, venire colpiti dal mazzafrusto, mentre viene raddoppiato se nell’impatto si riesce a spezzare la lancia. Importantissimi rimangono in ogni caso dignità e rispetto per il nemico: il cavaliere che tocchi il Saracino in qualunque punto che non sia lo scudo è squalificato a vita.
Dopo ogni carriera i giudici esaminano lo scudo, leggono il risultato e lo proclamano alla piazza in trepidante attesa. Ad ogni annuncio c’è un’esplosione di emozioni, dalla gioia allo scherno, dalla disperazione alla speranza. I quattro Quartieri sono tutti in piazza a pochi passi l’uno dall’altro, non possono influenzare né i giudici né il fato, ma cavalieri e cavalli di certo sì…
In piazza sono tutti rigorosamente in (magnifico) costume storico, inclusi cameramen e fotografi. Prima della Giostra per le vie della città, col culmine nella Piazza Grande, dove si terràil torneo, si svolge un’impressionante parata storica, resa unica dalle esibizioni degli Sbandieratori di Arezzo, riconosciuti in tutto il mondo tra i migliori.
L’edizione di giugno si svolge in notturna, il che aggiunge molta suggestione all’evento. In settembre invece si tiene lo stesso giorno della Fiera Antiquaria, conosciuta per essere una delle più ricche e rinomate nel continente.