- La festa di San Fermín comincia il 6 luglio, ma il primo Encierro è il 7. Se ne tengono 8, uno per giorno fino al 14 luglio incluso.

- L’Encierro parte alle 8 di mattina precise, ma il percorso comincia ad essere sgomberato verso le 7:00. Durante le operazioni di pulizia è molto difficile se non vietato accedere alle strade in questione, e dunque anche alla maggioranza dei portoni delle abitazioni con affaccio sulla stesse strade. È dunque assolutamente necessario arrivare puntuali al punto d’incontro.

- L’Encierro è una corsa alla lunga su un percorso con curve lungo circa 825 metri, e dunque non offre alcuna posizione dalla quale lo si possa seguire nella sua interezza (e non ci riesce neanche chi corre con i tori, dato che essi sono molto più veloci di un essere umano): ci sono posti e posti comunque, e talvolta essere più in alto con un binocolo è molto meglio che essere in basso senza.

- Si consiglia a chiunque pensi di correre con i tori di non farlo prima di aver osservato, e da postazioni diverse, la corsa dall’alto. Sia i tori che la folla si comportano diversamente a seconda dei diversi punti del tracciato, ed il più delle volte l’imprevisto è più qualcosa che ciclicamente accade nel tal punto che qualcosa di mai successo prima.

- L’atmosfera nel centro della città durante i giorni di festa non è delle più raffinate: il numero di persone in giro è più che decuplicato rispetto al normale, e molti trovano soluzioni di fortuna sia per dormire o riposare che per altre funzioni fisiologiche. Basta comunque fare poche centinaia di metri a piedi via dalle strade e piazze principali e la situazione migliora decisamente. Lo stesso vale anche per la facilità o meno di avere tranquillità -e qualità- per mangiare o riposarsi.

da sapere in occasione dell'Encierro encierro
jacopodellatorre © 2012
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