- Il Palio si svolge in luglio ed agosto, in Italia. È tipicamente molto caldo, anche se Siena è sempre abbastanza ventilata. Per questo motivo alcune postazioni al sole potrebbero essere per qualcuno migliori di altre in ombra, in quanto magari aperte sui quattro lati e non a ridosso di un palazzo che continua ad emanare il calore assorbito durante il giorno.
- Le posizioni migliori per seguire il Palio sono certamente quelle vicino alla Mossa (partenza). La Mossa può prolungarsi anche molto, è molto emozionante ma nei fatti solo se ci si intende (almeno un po’) di Palio. L’azione pura, quella “accessibile” a tutti, la si può benissimo seguire anche dalle curve di San Martino o del Casato, o da postazioni dalle quali la vista della Mossa è per qualche motivo bloccata.
- Salvo alcune eccezioni la gerarchia delle posizioni sul Campo è come segue (l’ultima la migliore): San Martino, Casato, Fonte Gaia, Mossa.
- A luglio si accede alla propria postazione tipicamente alle 16:50; ad agosto alle 16:20. La parata storica dura circa due ore, nessuno può dire quanto dureranno le fasi della Mossa (partenza). Di certo tutto è finito finché ci sia abbastanza luce, altrimenti il Palio viene rimandato (è condizione decisamente rara, ma in trecento e più anni qualche volta è successo).
- La città durante i giorni di Palio si trasforma letteralmente, fioriscono ovunque le bandiere, i colori, cavalli passeggiano per la città accompagnati da diverse centinaia di persone che cantano (in armonia), suonano tamburi, parlano solo ed esclusivamente di cavalli e fantini, raccontano aneddoti, confrontano le statistiche più fantasiose e vedono ovunque segni che presagiscono alla loro vittoria. Ciononostante la città rimane vivibile anche da un punto di vista turistico: del resto dieci Contrade corrono ma sette invece no, e lì da loro è proprio tutto tranquillo. I negozi sono tutti regolarmente aperti (chiudono il pomeriggio del giorno Palio) ed il parcheggio non è mai davvero un grave problema.
- Qualunque persona di qualunque nazionalità, se abbastanza curiosa, può entrare a pieno contatto con lo spirito paliesco: basta mostrare il giusto rispetto ai “proprietari” della città (i Contradaioli) e sarà molto probabile fare conoscenze ed essere invitati alle cene. L’esperienza del Palio sarà allora davvero indimenticabile!